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“Le banche diano gli immobili dismessi per la ripresa delle lezioni”

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Viterbo - Silvia Somigli

Viterbo – Silvia Somigli

Viterbo – Le banche diano gli immobili dismessi per la ripresa dell’attività scolastica. La richiesta arriva direttamente dalla Uil scuola a pochi giorni dall’inizio delle lezioni.

“Abbiamo preso atto che l’Abi – spiega la segretaria organizzativa regionale della Uil scuola Viterbo, Silvia Somigli – ha accolto con estrema solerzia tale proposta, pur nel tempo e in un contesto più generale. Se tale impegno è reale, servono risposte e interventi immediati. Riteniamo quindi necessario che le banche, in linea con l’impegno dichiarato dall’associazione datoriale e le assicurazioni, mettano da subito a disposizione delle istituzioni scolastiche tutti gli immobili dismessi in questi anni come direzioni centrali e filiali, a favore del generale interesse collettivo di una ripresa delle attività educative in piena sicurezza e nei tempi prefissati”.
 
“Sarebbe questo – prosegue Somigli – un segno concreto del sistema bancario e assicurativo di sostegno alla ripresa dell’attività scolastica”.

“In questi giorni è fortissimo il dibattito sulla ripresa dell’attività scolastica – sottolineano i segretari nazionali Uil scuola e Uilca, rispettivamente Pino Turi e Massimo Masi -. Come Uil abbiamo sempre inserito nelle nostre priorità la sicurezza per gli alunni e per il corpo insegnante e non e di sostegno. E’ in atto un grande lavoro del personale docente, e non, della scuola per predisporre al meglio la ripresa dell’attività scolastica e un dialogo con gli enti locali per consentire a otto milioni e mezzo di studenti, in più di 40 mila plessi, di poter rientrare in aula, anche utilizzando come sedi musei e pinacoteche, con la garanzia di distanziamento di un metro, così come prescritto dal Comitato tecnico scientifico”.
 


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