Città del Messico – È stata aperta un’inchiesta dalla procura generale messicana sull’ex presidente messicano Enrique Pena Nieto e l’ex ministro delle Finanze Luis Videgaray. Sotto inchiesta sarebbero presunti atti di corruzione collegati all’azienda brasiliana Odebrecht.
A denunciare i due politici sarebbe stato, secondo quanto riferisce il giornale Milenio, il Partito rivoluzionario istituzionale. I due sarebbero stati coinvolti in un giro di tangenti di oltre 500 milioni di pesos (circa 19 milioni di euro).
Sarebbe stato Emilio Lozoya Austin, ex consigliere di Nieto, a presentare la denuncia per corruzione e acquisto di voti in occasione della campagna politica del 2012.
