Beirut – Oltre 5mila persone manifestano in piazza a Beirut contro la corruzione della classe politica e contro la mala gestione dell’emergenza che segue la gigantesca esplosione di martedì scorso.
I manifestanti e la polizia sono arrivati allo scontro, con il lancio di pallottole di gomma e gas lacrimogeni. Sarebbero rimaste ferite oltre 100 persone.
Alcuni manifestanti sarebbero riusciti anche ad entrare all’interno del ministero degli esteri, da cui avrebbero tolto la foto del presidente Michel Aoun e l’avrebbero scagliata a terra gridando: “Vai via!”.
In piazza dei Martiri è anche stato impiccato un manichino dalle fattezze di Hassan Nasrallah, leader di Hezbollah libanesi. Nasrallah aveva escluso ogni possibile coinvolgimento nell’esplosione, affermando di non avere nel porto nessun deposito.
