Beirut – Sono quattro in totale i ministri libanesi che si sono dimessi dalle loro cariche dopo l’ondata di proteste in cui migliaia di persone in piazza hanno chiesto al governo di assumersi le proprie responsabilità dopo l’esplosione avvenuta nella capitale lo scorso 4 agosto.
Oggi si sono dimessi il ministro delle Finanze Ghazi Wazni e la ministra della Giustizia Marie-Claude Najm. Ieri si sono dimessi anche Manal Abdel, ministro dell’Informazione, e Damianos Kattar, ministro dell’Ambiente. Secondo alcuni media locali, le dimissioni del premier Hassan Diab sarebbero sempre più vicine.
Il conteggio delle vittime è salito a 158 morti, oltre 6000 feriti e 20 persone sarebbero ancora disperse. Nel frattempo una videoconferenza organizzata da Onu e Francia ha raccolto oltre 250 milioni di euro di aiuti internazionali per aiutare il Libano, che necessita di iniziare al più presto la ricostruzione.
