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“Lo spettacolo più bello dell’Estate viterbese? Il consiglio comunale…”

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Viterbo - Consiglio comunale - La maggioranza

Viterbo – Consiglio comunale – La maggioranza

Viterbo - Alfonso Antoniozzi

Viterbo – Alfonso Antoniozzi

Viterbo  – Riceviamo e pubblichiamo – Se quel coacervo di iniziative male o niente affatto pubblicizzate che va sotto il pomposo nome di Estate viterbese non brilla certo per inventiva o affluenza di pubblico, il vero spettacolo da non perdere nell’estate più mesta della nostra storia recente si chiama consiglio comunale. Invito i cittadini a non farsi sfuggire questo esperimento teatrale: saranno deliziati da un calderone di stili che partendo dalla commedia dell’arte e dal teatro plautino arriva fino alla farsa d’avanspettacolo e alla soap opera.

Da Plauto e quindi dalla commedia dell’arte abbiamo mutuato i caratteri principali: c’è il vecchio depositario degli antichi valori (burbero ma bonaccione, destinato a finire gabbato), l’amico e consigliere del vecchio depositario, lo Zanni il cui solo fine e unico interesse è mangiare, il servo devoto e pasticcione, quello abile e scaltro, quello che usa qualsiasi escamotage pur di sbarcare il lunario, l’innamorata fedele, l’innamorato fedele, la zia saggia, la servetta pronta a cambiare padrone, il giovane di grandi ambizioni e ovviamente una serie di comprimari le cui battute si limitano a pochi monosillabi.

Gli attori di questa Comedia a volte recitano un copione scritto da altri, sforzandosi come ogni buon attore di rendere credibile e proprio il pensiero altrui, a volte han bisogno del suggeritore, altre volte vanno a canovaccio e improvvisano. Nella seconda ipotesi, quando accade che l’improvvisazione non trovi adeguata risposta nell’altro attore (per improvvisare bisogna esser tutti bravi, altrimenti sono guai), l’effetto che si ottiene è quello della farsa d’avanspettacolo basata su un meccanismo arcinoto a molte coppie comiche dai De Rege a Raimondo e Sandra: il fraintendimento che si appoggia sulle limitate capacità di comprensione di uno dei due comici, meccanismo che infallibilmente strappa la risata al pubblico.

Non mancano i colpi di scena della soap opera, per capirci quelli che quando uno pensa che Sheila stia con Jeff invece scopre che se la fa con Mark. Però poi si viene a sapere che Mark ha stretto un accordo con Vanity per rovinare Sheila ma Sheila se ne accorge grazie a una soffiata di Brooke, la migliore amica di Vanity che però non le ha mai perdonato uno sgarbo ricevuto durante lo Spring break.

La cosa interessante, per il pubblico che voglia seguire l’evento principale dell’estate viterbese, è che per tenere ancorate le platee estive gli autori hanno scelto di seguire la linea che regola molte serie televisive, ossia la fusione tra narrazione orizzontale e verticale: all’interno dello stesso episodio si conclude quella verticale (nell’ultimo caso, l’approvazione del consuntivo di bilancio 2019) ma va avanti quella orizzontale che dura ormai dall’inizio della consiliatura, ossia la narrazione che fa dire allo spettatore “per sapere come continua devo vedere la prossima puntata”.

Il meccanismo che tiene lo spettatore ancorato si chiama cliffhanger, tradotto letteralmente “aggrappato a un precipizio”, ossia la puntata si chiude un attimo prima di sapere come andrà a finire.

L’ultimo cliffhanger comunale è mozzafiato. Lo spettatore è sull’orlo della poltrona e si fa una serie di domande: che succede, chi è stato, chi è fedele a chi, cosa c’è dietro, lo credevo buono e invece, oddio e adesso, lo sapevo io, non pensavo dicesse questo, riusciranno i nostri eroi, e ovviamente c’è chi tifa per l’uno o per l’altro come deve accadere quando la sceneggiatura è ben scritta.

E quindi, da uomo di teatro suggerisco a tutti gli appassionati di spettacolo di non perdersi l’evento teatrale clou dell’Estate viterbese. Fatevi avanti signore e signori, ci sono ancora posti disponibili. Affrettatevi prima che sulla commedia piombi, inesorabile e in questo caso da me caldamente auspicato, il sipario.

Alfonso Antoniozzi
Consigliere comunale Viterbo 2020


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