Capodimonte – Riceviamo e pubblichiamo – Sono una dei tanti villeggianti che hanno scelto il lago di Bolsena per trascorrere le vacanze con la famiglia.
Vacanze rovinate al primo bagno nel lago di Bolsena, sul lungolago di Capodimonte, più o meno all’altezza del chiosco “Il gitano”.
Uno dei miei bambini, 6 anni, appena rientrato a casa dopo il bagno ha iniziato ad accusare prurito diffuso a piedi, mani e torace, dove sono presto comparse macchie, eritemi e pustole accompagnati da un forte aumento di temperatura delle zone cutanee colpite.
Il tutto si è rapidamente diffuso a tutto il corpo, non risparmiando viso e genitali e trasformando queste ultime 24 ore in un incubo.
La guardia medica ci ha riferito che molte persone, in queste settimane, si presentano al presidio di Montefiascone accusando gli stessi disturbi, ma non è tenuta a segnalare il fatto alla Asl competente, non trattandosi di malattie infettive.
Da una rapida ricerca online ho inoltre letto come nelle scorse settimane nel lago siano stati sversati liquami (e che non sia la prima volta), naturalmente autorità locali ed esercenti sono interessati a tacere sul reale stato di salute delle acque del lago e sul reale livello di sanificazione delle spiagge (piene di rifiuti ed escrementi di papere).
Sarebbe tuttavia interessante approfondire a quali rischi per la salute vengano esposti cittadini ed ignari turisti da questi irresponsabili.
Grazie per l’attenzione, un cordiale saluto.
Lucia Barreca
