Viterbo – “Marini, Muroni e Achilli sottoscrivano con l’opposizione la sfiducia al sindaco Arena”. Alvaro Ricci (Pd) sta assistendo alle autosospensioni da parte dei consiglieri Forza Italia e ha il forte sospetto che si tratti del solito teatrino politico.
Per fugare ogni dubbio, ha pensato di “aiutare” i colleghi di maggioranza in un momento così sofferto.
“Solo questa – fa notare Ricci – sarebbe un’azione forte, che produrrebbe un cambio di passo azzerando quest’esperienza. Alle parole facciano seguire i fatti, sennò è il solito teatrino e Marini ne diventa protagonista”.
Alvaro Ricci è pronto. “Mi faccio promotore per raccogliere firme nell’opposizione. I tre consiglieri di Forza Italia si aggiungano, dimostrando linearità e serietà. Marini, poi, darebbe concretezza alle parole di critica sulla situazione politica e sull’attuale maggioranza”.
Viceversa: “Siamo alla solita alchimia politica, non si sa dove vogliono andare a parare. Se non, sistemare questioni di equilibri interni a Forza Italia o ottenere più potere, magari con il cambio di un assessore”. Rimpasto in giunta prospettato dal sindaco Arena e ieri ribadito anche dal commissario di Forza Italia, Proietti.
“Tutte situazioni che la gente – insiste Ricci – soprattutto in questo momento non comprende e di cui è stufa. Non se ne può più.
Invece, sottoscrivano una mozione di sfiducia con l’opposizione e diventino protagonisti positivi di questo disastro. Mi aspetto una dichiarazione da parte dei tre”.
Ricci fatica a comprendere le ultime mosse dentro Forza Italia. In consiglio comunale il capogruppo Marini che si autosospende dalla maggioranza e restituisce la delega all’Ambiente e poi i suoi due colleghi di partito che lo seguono a distanza di pochi giorni.
“Il capogruppo FI ha provocato formalmente la crisi. Sapeva a cosa andava incontro, mettendosi in contrapposizione con il sindaco Arena”.
L’autosospensione, poi: “Cosa significa? O sei dentro o sei fuori, non esistono vie di mezzo.
La sola azione forte per avere un cambio di passo è azzerare l’esperienza Arena sottoscrivendo una mozione di sfiducia”.
Giuseppe Ferlicca

