Caronia – Morte Viviana Parisi, autopsia non chiarisce la causa.
Si infittisce il mistero che avvolge la morte di Viviana Parisi, la deejay trovata morta sabato 8 agosto nei boschi di Caronia. La donna aveva avuto un incidente il 3 agosto sull’autostrada Messina-Palermo. Era stata vista scendere dall’automobile. Alcuni testimoni riferiscono che la donna fosse in compagnia del figlio Gioele di 4 anni. I due avrebbero scavalcavato il guard rail. E poi si sono perse le loro tracce.
E mentre continuano incessanti le ricerche per trovare Gioele, ieri sera sono arrivati i risultati dell’autopsia sul corpo della donna. Risultati che non chiariscono le cause del decesso. Ogni ipotesi al vaglio: omicidio, suicidio o un incidente.
“Abbiamo dei dati emersi dall’autopsia che vanno studiati che vanno attenzionati nell’insieme – ha commentato Angela Spagnolo, medico legale che ha eseguito l’autopsia sul corpo –. In 90 giorni approfondiremo tutto, potremo escludere una condizione o un’altra. Dovremo appurare la vera causa della morte della donna”.
“Sono emerse delle fratture su più parti del corpo – fa sapere l’avvocato Pietro Venuti, legale del marito della donna, Daniele Mondello, dopo aver parlato con i periti e la consulente di parte -.Non si può escludere niente ma le ferite e le ecchimosi riscontrate sulla pelle di Viviana Parisi potrebbero essere compatibili con una caduta dall’alto, anche se è tutto da verificare con ulteriore analisi”.
“Adesso c’è tutto il lavoro di laboratorio, l’identificazione della specie, confronto con i dati termici e quindi si arriverà a una stima dei tempi del decesso – ha spiegato l’entomologo forense Stefano Vanin -. C’è una fauna notevole che ora bisogna analizzare, non si può dire se il corpo è stato spostato. Gli insetti presenti sono tipici di questo ambiente. E’ una specie che si trova un po’ dappertutto, Non farei alcun tipo di ipotesi a questo riguardo”.
