Roma – Torna ad attaccare il Codacons sulla vicenda degli assembramenti prodotti da concerti o eventi live nelle spiagge italiane.
L’associazione, che nei giorni scorsi ha presentato un esposto per quanto accaduto alla discoteca Praja, contesta in particolare le parole del governatore Emiliano – che ha parlato di “movida senza controllo”.
“Se si è arrivati a questo punto – spiegano dal Codacons – è per l’associazione proprio a causa dell’assenza di una severa normativa regionale: è stato questo elemento a portare migliaia di giovani a ballare all’interno del locale attaccati uno all’altro, “senza mascherina e in totale sfregio delle regole sulla distanza minima”, come riportato nell’esposto.
Ora, nonostante sia tardi per intervenire, è davvero il caso di farlo: è doveroso impedire che assembramenti come quelli dei giorni scorsi si verifichino, inasprendo le regole e i controlli nei locali”.
“Più che di incontri con i prefetti c’è bisogno di fissare paletti severi – commenta Carlo Rienzi, presidente Codacons – la regione Puglia farebbe bene a inasprire le regole sulla movida in spiaggia, impedendo che quello che è successo fino a oggi si ripeta, a tutela dei diritti e della saluti di tutti”.
