Capo d’Orlando – Avrebbe fatto prostituire ragazze giovanissime e messo in piedi una rete di spaccio al centro di accoglienza, nove arresti a Capo d’Orlando.
E’ quanto emerge dall’operazione “Taxi driver” dei carabinieri di Sant’Agata di Militello che stamane hanno eseguito nove misure cautelari, 5 agli arresti domiciliari e 4 obblighi di dimora, con l’accusa di favoreggiamento della prostituzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Sono tutti italiani.
A gestire l’attività delle giovani donne ospiti della struttura sarebbe stato un 65enne italiano, che secondo le ipotesi della procura le accompagnava ai vari appuntamenti e metteva a disposizione un appartamento.
Inoltre in cambio di denaro e rimborsi carburante, forniva un servizio taxi con la propria autovettura a un gruppo di giovani dediti allo spaccio marijuana, hashish e cocaina, al fine di aiutarli ad eludere i controlli delle forze di polizia. Durante i controlli è stato sequestrato un chilogrammo di marijuana, nascosta in un vecchio immobile.
