Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Il consigliere Barelli non perde occasione per stare in silenzio.
Ormai esterna su qualunque argomento con la competenza che abbiamo imparato a riconoscergli, cioè alcuna.
Oggi è la volta del decreto agosto e del supposto mancato inserimento di Viterbo tra i capoluoghi di provincia destinatari di un contributo a sostegno delle attività turistiche.
Peccato che l’elenco dei comuni sia stato formato sulla base dei dati dei flussi turistici relativi alle presenze straniere e che i detti dati prevedono una presenza di turisti almeno tre volte superiore ai residenti.
I documenti vanno letti e soprattutto andrebbero compresi. E la polemica magari riservarla ad altro.
E di cose di cui occuparsi il consigliere Barelli ne avrebbe, dai conflitti di interesse in famiglia a quelli della famiglia allargata di Caffeina che per decenza taciamo ma che meriterebbero ben altri approfondimenti e magari anche qualche risposta per i tanti che le aspettano.
E se il consigliere Barelli vuole, siamo disposti a parlare anche di cultura oltre che di turismo, della bella estate viterbese, della città piena di turisti e finalmente dell’aria pulita che si respira da quando, armi e bagagli, Caffeina si è trasferita a Santa Severa e ci piacerebbe tanto sapere come e con quali titoli e su questo ci aspettiamo che qualcuno dalla regione Lazio risponda alla circostanziata interrogazione che FdI ha proposto al presidente del consiglio regionale.
Consigliere Barelli, a noi interessano i fatti, interessano i risultati e interessa il lavoro quotidiano al servizio della città.
Fratelli d’Italia Viterbo
– Barelli (Forza civica): “Contributo a fondo perduto per i ristoranti, Viterbo non c’è”.
