Viterbo – La zona è quella di strada Risiere, dalle parti di Castel d’Asso, comune di Viterbo. In piena campagna c’è una strada che passa in mezzo a un oliveto, ed è bellissima. In mezzo all’oliveto Ci saranno però centinaia di chili di plastica.
Sembrano tubi per l’irrigazione e sono spezzettati. Lì accanto resti di quelle che erano le tettoie di una volta. Quelle con cui si coprivano anche i gallinai. Il tutto buttato lì, sotto gli ulivi, alla rinfusa. In attesa di chissà cosa. Nessun cartello o segnaletica a dire cosa sia, oppure perché sia appoggiato lì.
Viterbo – La plastica nelle campagne in zona strada Risiere
Una campagna, quella attorno a Viterbo, lasciata a sé stessa. Non abbandonata. Anzi, le filiere economiche che la caratterizzano, svolgono un ruolo sempre più importante con nuovi investimenti e prospettive. Un mondo, quello delle campagne attorno alla città di Viterbo, dove le istituzioni stentano però ad arrivare. E a testimoniarlo in tal caso è, invece, l’abbandono dell’ambiente, diverse le più o meno piccole discariche individuate qua e là, da strada Riello in avanti, l’abbandono del patrimonio archeologico, le necropoli e le antiche terme romane sono l’esempio più eclatante, l’abbandono, infine, a sé stessa, della viabilità. Con buche che diventano voragini. Una terra alla quale, sembra quasi, si sia deciso di rinunciare.
Daniele Camilli
Fotogallery: Quintali di plastica in mezzo alla campagna