Viterbo – Omicidio di Meredith Kercher, “Rudy Guede sta progettando un libro verità”. Lo scrive su Twitter Amanda Knox, l’americana coinvolta nell’indagine ma poi definitivamente assolta.
“Ho appena sentito – si legge nel tweet – che Rudy Guede, l’uomo che ha violentato e ucciso la mia compagna di stanza e mi ha incolpato per il suo crimine, sta progettando un libro verità”.
L’ivoriano sta finendo di scontare i sedici anni di reclusione per il delitto, avvenuto a Perugia nel 2007, nel carcere Mammagialla di Viterbo. Attualmente usufruisce della semilibertà e chi lo segue nel suo percorso di reinserimento smentisce quanto affermato da Knox.
“Non mi risulta – dice all’Ansa Claudio Mariani del Centro per gli studi criminologici di Viterbo – che Rudy stia per pubblicare un libro. Penso che non alimentare continue e inutili polemiche sia il comportamento più adeguato. In primo luogo per rispetto alla famiglia Kercher e poi per consentire il diritto all’oblio a tutti i protagonisti di questa triste storia”.
Knox ha poi aggiunto nel tweet: “Il National Enquirer (settimanale Usa, ndr) sta creando un articolo che omette strategicamente tutte le prove della mia innocenza in un tentativo di convincermi a commentare. Pubblicando questo articolo si continua a trarre profitto dalla sofferenza della famiglia di Meredith, di Raffaele Sollecito e mia. Attendo con ansia il giorno in cui questo tipo di ‘giornalismo’ non etico, irresponsabile e sfruttatore non esisterà più”.


