Città del Vaticano – Il sacramento del battesimo amministrato con una formula modificata arbitrariamente non è valido. Ad affermarlo è la congregazione per la dottrina della fede, con l’approvazione di papa Francesco.
L’interrogazione era sorta, in particolare, riguardo la formula che alcuni sacerdoti adottavano: “A nome del papà e della mamma, del padrino e della madrina, dei nonni, dei familiari, degli amici, a nome della comunità noi ti battezziamo nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo”, con la sostituzione di ‘io’ in ‘noi’.
“La deliberata modifica della formula sacramentale – si legge una nota della congregazione – era stata introdotta per sottolineare il valore comunitario del Battesimo, per esprimere la partecipazione della famiglia e dei presenti e per evitare l’idea della concentrazione di un potere sacrale nel sacerdote a discapito dei genitori e della comunità, che la formula presente nel Rituale Romano veicolerebbe”.
“Quando uno battezza – precisa la congregazione – è Cristo stesso che battezza, è lui il protagonista dell’evento che si celebra”.
