Roma – Si masturba nel cortile della caserma dei carabinieri, dopo aver pedinato, palpeggiato e molestato due donne. Mamma e figlia che, spaventate, si sono rifugiate nella stazione dei militari di Madonna del riposo in via Egidio Albornoz.
A finire in manette con l’accusa di violenza sessuale un 21enne originario della Nuova Guinea.
I fatti sono avvenuti martedì mattina: il giovane, notando le due donne a passeggio su via Aurelia, zona Baldo degli Ubaldi, avrebbe iniziato a pedinarle fino a raggiungerle, palpeggiare la più giovane e infine cominciarsi a toccare nelle parti intime, con la mano infilata dentro i pantaloncini.
Le donne spaventate si sarebbero così rifugiate nella caserma dei carabinieri, dove il 21enne le ha seguite, senza rendersi conto di essere finito in trappola. I militari lo hanno quindi rinchiuso nel cortile della stazione per poi fermarlo in flagranza di reato.
