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Viterbo – Il trasporto della macchina non ci sarà, ma il nostro affetto per la piccola Rosa, il nostro orgoglio per la nostra festa non solo ci sono, ma sono più forti di sempre. E forse quest’anno saranno più importanti, proprio perché non potremo dar vita a una delle manifestazioni più belle e eleganti del mondo. In questo anno strano, segnato dal contagio, Tusciaweb ha voluto comunque segnare il tempo della festa di Santa Rosa, intervistando i protagonisti del trasporto. E ora con questa clip densa di passione, di emozioni, di brividi che corrono sulla pelle dei viterbesi quando vedono la loro patrona viaggiare a trenta metri di altezza. Un video che dobbiamo diffondere su tutti i social per far conoscere al mondo la nostra festa meravigliosa. In pochi minuti abbiamo tentato di condensare i sentimenti e le sensazioni che attraversano i cuori di tutti i viterbesi la sera del 3 settembre. Un lavoro di settimane. Un lavoro per il quale non possiamo non ringraziare il videomaker Gianmarco Carvone. Un grazie per le sue capacità tecniche, per l’impegno indefesso, ma, soprattutto, per la pazienza. Lavorare col sottoscritto non è cosa facile. Un grazie all’ideatore di Gloria Raffaele Ascenzi, al presidente del Sodalizio dei facchini Massimo Mecarini, al capofacchino Sandro Rossi. In modo diverso voglio bene a tutti e tre. Un grazie speciale a Provideo per le immagini messe a disposizione. Un grazie a chi, nel più completo anonimato, ha visto le anteprime del video, i cui consigli abbiamo cercato di seguire. E infine un grazie allo sponsor che ha reso possibile la realizzazione del video: la Saggini costruzioni. La clip vuole essere un regalo ai facchini, a tutti i viterbesi, alla città, a tutti quelli che vogliono bene a santa Rosa, in questo anno che appare così strano, perché la macchina non passerà. La macchina non passerà, ma il nostro affetto per santa Rosa quest’anno sarà ancora più forte la sera del 3 settembre. Evviva santa Rosa! Carlo Galeotti |