Viterbo – Tutto pronto in casa Viterbese per la presentazione del nuovo allenatore. La società ha trovato il successore di Antonio Calabro sulla panchina gialloblù e lo presenterà oggi pomeriggio al ristorante del Tennis club Viterbo.
Secondo indiscrezioni il nuovo allenatore della Viterbese sarà Agenore Maurizi. Sarebbe stati esclusi quindi Bruno Caneo e Sandro Pocheschi che erano in corsa per la panchina.
L’accordo sarebbe stato trovato ieri pomeriggio, oggi in mattinata la firma e poi la presentazione nel pomeriggio alle 18 all’Osteria di Sughero al Tennis Club.
Tutto se non ci saranno ripensamenti dell’ultima ora.
Il presidente Marco Arturo Romano vuole in ogni caso mantenere il massimo riserbo per creare una vera e propria sorpresa.
“Abbiamo deciso di non rivelare in anticipo chi sarà l’allenatore – spiega -, perché vogliamo che la conferenza di presentazione sia una sorpresa per tutti. Il calcio è anche show, un po’ come fa il presidente del Napoli De Laurentiis, e secondo me è più bello se sveliamo in questo modo il nome del mister ai tifosi”.
Insomma la certezza sul nome si avrà solo in giornata.
La carriera di Agenore Maurizi
Giocatore di calcio a 11 e di calcio a 5, in questa disciplina veniva utilizzato nel ruolo di giocatore di movimento e come massimo riconoscimento in carriera ha nel curriculum la partecipazione con la Nazionale di calcio a 5 dell’Italia al FIFA Futsal World Championship 1992 ad Hong Kong, dove gli azzurri sono stati eliminati al primo turno della manifestazione per mano di Iran e Paesi Bassi. Dopo aver vinto più volte il campionato nazionale da giocatore, si ripete anche da allenatore, vincendo Campionati e Coppe Italia, raggiungendo le fasi finale della UEFA Futsal Cup. Poi passa di nuovo al calcio a 11, dove aveva già militato da giovane calciatore.
Nel 2004 frequenta il corso a Coverciano e consegue l’abilitazione ad allenatore di calcio a 5 di primo livello. Nel 2007, dopo aver allenato nel calcio a 5, la Federazione gli affida l’incarico di direttore tecnico nel calcio a 11 e di selezionatore per la rappresentativa di Serie D. Svolge con entusiasmo e riconoscenza questo incarico per due edizioni e, dopo aver conseguito il patentino di allenatore al supercorso di Coverciano, diventa nella seconda metà della stagione 2007-2008 l’allenatore della Massese in Serie C1, subentrando a Giuseppe Giannini. L’anno successivo è la Scafatese in Seconda Divisione a chiamarlo alla guida tecnica, e arriva decimo. Nella stagione 2009-2010allena in Prima Divisione la Cavese. Dopo un buon avvio, a causa soprattutto delle divergenze con la società, viene esonerato nel novembre 2009, al termine della gara esterna contro l’Andria BAT (1-0), e sostituito da Paolo Stringara. L’anno successivo è sulla panchina del Pergocrema e anche qui riesce a raggiungere una salvezza insperata, consentendo inoltre a molti giovani di mettersi in evidenza. Il lancio, la gestione e la crescita dei giovani è forse il suo fiore all’occhiello. Il 19 luglio 2011 diventa l’allenatore del Viareggio, società militante in Prima Divisione, fino all’esonero avvenuto il 29 ottobre 2011.
Divenuto poi allenatore del Treviso, viene esonerato e sostituito da Gennaro Ruotolo il 21 ottobre 2012.
Il 18 giugno 2013 viene ingaggiato come nuovo tecnico della Paganese, società militante sempre in Lega Pro Prima Divisione. Il 29 dicembre successivo, a seguito degli scarsi risultati conseguiti sulla panchina degli azzurrostellati, viene sollevato dall’incarico.
Il 18 novembre 2014 diventa nuovo allenatore dell’Ischia Isolaverde al posto dell’esonerato Antonio Porta, riuscendo a portare il sodalizio isolano alla salvezza in Lega Pro, grazie alla vittoria ai play-out contro l’Aversa Normanna.
Il 1º novembre 2015 diventa il nuovo allenatore della Lupa Roma, sostituendo il dimissionario Alessandro Cucciari, per essere esonerato il successivo 27 dicembre. Nella stagione successiva, l’11 ottobre 2016, viene richiamato sulla panchina della Lupa Roma con la squadra a 5 punti dopo l’ottava giornata. Viene sollevato dall’incarico già il 7 novembre seguente a causa di un ribaltone societario.
Il 9 giugno 2017 prende il posto di Karel Zeman alla Reggina, militante in Lega Pro. Il 9 dicembre prolunga con il club calabrese fino al 2019, ma al termine della stagione, conquistata la salvezza diretta, lascia gli amaranto.
Nel 2018 inizia la sua avventura sulla panchina del Teramo, militante nel girone B della Lega Pro al posto dell’esonerato Giovanni Zichella, conducendo il diavolo biancorosso alla salvezza con una giornata di anticipo.
Il 22 ottobre 2019, accetta l’offerta del Latina subentrando all’esonerato Raffaele Di Napoli, in Serie D. Il 1 luglio 2020 viene sostituito da Raffaele Scudieri.
