Viterbo – E’ l’Italia la vera magia di Viterbo. L’Italia che scopre la Tuscia e le fa registrare il pieno di visitatori per il weekend di Ferragosto, il più lungo dell’estate dopo il lockdown Covid-19.
Se si passeggia tra le strade della città, è impossibile non rendersene conto. Le frasi pronunciate da francesi, tedeschi o giapponesi che fino ad una manciata di mesi fa riempivano gli stretti vicoli di tufo, quest’anno sono solo un lontano ricordo. Al loro posto le parole dei turisti italiani, provenienti da ogni parte dello Stivale: persone che hanno deciso di restare nei confini nazionali per scoprire la Tuscia e le sue meraviglie.
C’è chi viene da Torino, chi da Milano, chi da Bologna, ma anche da Napoli. Chi non ha rinunciato a venire anche da più vicino, come Roma.
“Era da tantissimo tempo che desideravamo visitare la città – racconta una coppia piemontese – quest’anno abbiamo colto l’occasione per fermarci qui prima di raggiungere la costiera amalfitana. Siamo arrivati e la prima impressione è stata ottima: un enorme parcheggio gratuito proprio sotto le mura e un ascensore che ti porta nel cuore della città”. Da valle Faul a piazza San Lorenzo in pochi secondi, per loro “la città è promossa a ottimi voti”.
Così come per Paolo, che proprio a Viterbo ha fatto la leva militare. “Ora abito a Bologna, ma questa città mi è rimasta nel cuore. Sono tornato quest’anno non volendo andare all’estero: ho portato con me alcuni amici di Monza per mostrar loro le bellezze della Tuscia”.
Nell’itinerario della maggior parte dei visitatori che per Ferragosto hanno affollato il capoluogo, anche Civita di Bagnoregio, Calcata e il lago di Bolsena.
“Siamo arrivati ieri mattina (venerdì, ndr) da Pesaro Urbino – raccontano marito e moglie, entrambi pensionati – abbiamo deciso di spostarci per la provincia cercando ogni giorno una nuova sistemazione. Ci tratterremo per una settimana e vogliamo girare il più possibile”. Sono arrivati a Viterbo grazie al passaparola e ai social. “Le foto viste in rete ci hanno incuriosito e ora che siamo qui possiamo dirlo: si cammina immersi nella bellezza”.
Il trend di turismo nazionale viene confermato anche da Sergio Cesarini, fondatore di Viterbo Sotterranea: “Rispetto allo scorso anno abbiamo registrato un aumento del 60% di turisti italiani. Soprattutto da Lombardia, Veneto, Marche e Toscana” spiega. Numeri positivi oltre ogni previsione, se si pensa alla situazione di alcuni mesi fa. “Ci chiamano in continuazione per prenotare visite e avere informazioni: la grande e inedita attrazione è la città sotterranea aperta in via Chigi, con il museo storico dei cavalieri templari”.
Barbara Bianchi


