Pontedecimo – Ha ucciso il padre a martellate, arrestato nella notte 28enne a Pontedecimo, nel genovese.
La tragedia è avvenuta ieri sera in via Garrone. Dopo l’aggressione, sarebbe stato lo stesso giovane a chiamare le forze dell’ordine.
“Siamo stati aggrediti, non volevamo uccidere”, hanno detto i due fratelli. Anche il minore, di 20 anni, è indagato a piede libero per concorso in omicidio aggravato dal vincolo di parentela e dall’impiego di arma impropria.
Secondo quanto raccontato agli agenti della polizia, il padre, 68 anni, si sarebbe presentato a casa, nonostante su di lui gravassero un obbligo di allontanamento e un divieto di avvicinamento alla ex moglie e ai figli per una precedente denuncia per maltrattamenti.
Sempre secondo i due giovani, il padre avrebbe bussato alla loro porta per chiedere di ritirare la denuncia, ma in poco tempo la situazione sarebbe precipitata. La polizia in casa ha ritrovato il martello e un cacciavite ancora sporchi di sangue.
