Viterbo – “La situazione è diventata insostenibile. Cosa aspettiamo che qualcuno si faccia male?”. Lei si chiama Alessandra Croci ed è la presidente dell’associazione via Francigena in Tuscia. Il problema è sempre lo stesso. Le buche sulle strade. Solo che questa volta la voragine si trova in strada Risiere, dalle parti di Castel d’Asso a Viterbo, ed è profonda un metro, lunga circa 40, e si trova lungo la via Francigena attraversata ogni giorno dai turisti.
Una buca decisamente pericolosa, dove un turista può rompersi veramente l’osso del collo. In fondo alla buca, che somiglia a uno scavo, c’è pure una bicicletta riversa a terra. Intatta e abbandonata lì chissà da quanto, e da chi. In cima si vedono invece due tubi uscire dalla terra e proseguire dritti. In mezzo pietre, pezzi di travertino, uno pneumatico, plastica e calcinacci.
Viterbo – La voragine in strada Risiere
“E’ un tratto importante della via Francigena – spiega Croci -. Abbiamo sollecitato più volte l’intervento da parte del comune. Una situazione critica di cui ci siamo resi conto già da tempo accompagnando i pellegrini. Tant’è vero che attraverso il gruppo consiliare di Viterbo 2020 abbiamo mandato una Pec al comune il 10 luglio. Ma non abbiamo ancora avuto risposta”.
Potrebbe inoltre trattarsi, più che una buca formatasi di recente, di una piccola discarica di calcinacci e altro sotterrati nel corso del tempo. Venuta a galla nelle ultime settimane.
Viterbo – La voragine in strada Risiere
Per evitare incidenti, l’associazione via Francigena in Tuscia, appena sa del passaggio di qualche pellegrino, manda subito un suo socio ad indicargli un percorso alternativo o ad evidenziargli i pericoli cui andrà incontro. Non ci sono infatti segnalazioni e la voragine appare all’improvviso. E per un turista che decide di attraversare la strada in bicicletta non è poi così difficile finirci dentro. Pericoli anche per chi va a piedi. A parte l’erba alta, e possibili animali al seguito, il tratto in questione si contraddistingue anche per pezzi di metallo che sbucano dal terreno e che potrebbero tranquillamente piantarsi sul piede del malcapitato.
Viterbo – Alessandra Croci dell’associazione via Francigena in Tuscia
“Siamo molto preoccupati per il grave stato di degrado e di pericolosità – sottolinea la presidente dell’associazione via Francigena in Tuscia -. Soprattutto per chi viene in bicicletta. Abbiamo dovuto variare il percorso facendo passare le persone da Castel d’Asso, sotto il sole e con 4 chilometri in più. Non solo, ma la zona è molto isolata e chi dovesse cadere potrebbe non trovare immediato soccorso. Oppure dare subito l’allarme”.
Viterbo – La voragine in strada Risiere
“La situazione è diventata insostenibile – conclude infine Alessandra Croci -. Cosa aspettiamo che qualcuno si faccia male? Non solo, ma anche per il buon nome della città. Perché i turisti del degrado della città e del suo territorio e poi ne parlano”…Eccome se ne parlano.
Daniele Camilli
Multimedia: Fotogallery: La buca lungo la via Francigena – Video: “Una situazione insostenibile…”


