Orte – (a.c.) – Il sindaco di Orte, Angelo Giuliani, ha emanato poco fa l’ordinanza che posticipa al 28 settembre la riapertura delle scuole sul territorio comunale.
La misura si applica a tutti gli istituti di ogni ordine e grado (compreso il servizio di asilo nido).
Secondo quanto scritto nell’ordinanza, le motivazioni che hanno portato Giuliani a prendere questa decisione sono molteplici e vanno tutte ad aggiungersi alla già grave “situazione d’emergenza sanitaria”.
Innanzitutto la vicinanza temporale della riapertura del 14 settembre con il referendum costituzionale del 20 settembre, che impone “una pressoché immediata sospensione delle lezioni, dal momento che più plessi scolastici sono sede di seggi elettorali, con la conseguente necessità di procedere a una nuova sanificazione”.
Inoltre, si parla di “interventi urgenti da completare” in seguito all’assegnazione, lo scorso 7 luglio, di 40mila euro di contributi provenienti dal Miur per un bando relativo a “adeguamento funzionale degli spazi e delle aule didattiche in conseguenza dell’emergenza Covid-19” e di un “ulteriore contributo assegnato in data odierna dal ministero dell’Interno” di cui ricorre la “necessità di dar corso all’aggiudicazione dell’affidamento riconducibile a tale misura”.
