Viterbo – (sil.co.) – Al via il set del “Re Granchio”, la Ring Film sigla una convenzione con la Asl di Viterbo per effettuare tamponi e test sierologici capillari durante le riprese a Vejano del primo lungometraggio dei registi Matteo Zoppis e Alessio Rigo de Righi.
Il film è ambientato nella Tuscia di fine Ottocento e i protagonisti sono stati selezionati tra il 2018 e il 2019 tra Vejano e Viterbo.
La società di produzione ha chiesto lo scorso 17 agosto il supporto dell’azienda sanitaria per l’effettuazione dei test per poter avviare le riprese del film, prevedendo tre giornate (5, 12 e 19 settembre) per tamponi rispettivamente su 10, 27 e 32 persone, oltre 30 test sierologici, test da effettuarsi presso il teatro comunale di Vejano mediante personale infermieristico della Asl, da processare presso il laboratorio di biogenetica di Belcolle e refertare entro 24-48 ore al medico competente della Ring Film.
Il costo per ogni test molecolare è di 69.88 euro e di 15,07 euro per ogni test rapido, mentre il costo orario del personale infermieristico messo a disposizione è di 29 euro oltre Irap, cui si aggiunge il rimborso del carburante (1/5 del costo della benzina per chilometro).
Secondo quanto previsto dal “Protocollo condiviso per la tutela dei lavoratori del settore cine-audiovisivo” i test saranno effettuati nelle 24 ore prima dell’inizio delle riprese del film, con ripetizione ogni 7 giorni a tutti gli attori per cui sono previsti contatti ravvicinati in scena.
Il “Re Granchio” è un lungometraggio ambientato nella Tuscia di fine Ottocento il cui ultimo casting si è tenuto a Vejano il 15 novembre 2019, quando si prevedeva di girare tra gennaio e aprile. Le riprese hanno poi subito un brusco stop a causa dell’emergenza Coronavirus.
Alle selezioni hanno preso parte uomini e donne tra i 45 e gli 80 anni, per interpretare, rispettivamente, il ruolo di contadini o banditi e di contadine. Il 13 aprile 2018 si è invece tenuto a Viterbo, in collaborazione con il Consorzio Gestione Biblioteche e con il Tuscia Film Fest, il casting, aperto a ragazze tra i 18 e i 25 anni, per il ruolo principale di una giovane contadina.
Dietro la macchina da presa, per la prima volta in un lungometraggio, Matteo Zoppis e Alessio Rigo de Righi, registi dei pluripremiati documentari “Il solengo” e “Belva nera”, girati interamente in provincia di Viterbo.
Matteo Zoppis, è un regista italo-americano nato a Roma nel 1986. Dopo aver studiato giurisprudenza si trasferisce a New York iscrivendosi presso la New York University Scps per studiare regia. Attualmente vive a Berlino e collabora con l’amico Alessio Rigo de Righi nella realizzazione di diversi progetti che hanno come interesse la campagna, gli uomini e gli animali.
Alessio Rigo de Righi è un regista italo-americano nato a Jackson (Usa) nel 1986. Ha studiato letteratura a Roma e regia a New York dove ha realizzato diversi cortometraggi. Attualmente vive a Buenos Aires, dove sta preparando il suo primo lungometraggio.

