Bagnoregio – Riceviamo e pubblichiamo – Domenica 27 settembre si svolgerà in tutta Italia la giornata nazionale del veicolo d’epoca, promossa dall’Asi (Automotoclub storico italiano) che coinvolgerà i quasi trecentocinquanta club federati sparsi in tutta la penisola.
L’associazione storico culturale e il museo Piero Taruffi hanno, come ormai è consuetudine, predisposto un ricco programma che unisce i motori, il cinema, l’arte e la cultura. La giornata sarà dedicata all’ omaggio ad Alberto Sordi ed a Federico Fellini nel centenario della nascita ed alla presentazione del programma della venticinquesima edizione della coppa Marchese del Grillo che avrebbe dovuto svolgersi proprio in questi giorni e che è stata purtroppo rinviata al settembre del 2021.
Nel pieno rispetto delle misure cautelari ancora necessarie per contrastare il Covid-19, dalle 9 in piazzale Biondini verranno esposte auto e moto d’epoca dei soci partecipanti. Alle 10 al museo Taruffi il pittore Stefano Cianti esporrà alcune sue opere e dipingerà sul posto un quadro ispirato al film “La strada” di Federico Fellini, girato a Bagnoregio nel 1954, del quale il museo Taruffi è attento e rigoroso custode di alcuni cimeli.
Alle 11 ci si trasferirà alla Casa del vento dove è in programma lo spettacolo “Omaggio ad Alberto Sordi e al Maestro Fellini” condotto da Giuseppe Rescifina e Giancarlo Necciari con alcune invenzioni coreografiche di Alessandra Ragonesi. Musiche, racconti ma, soprattutto le testimonianze di due personaggi che sono stati protagonisti di quel periodo: la signora Nevina Scorsino, splendida ultranovantenne che ebbe una parte in una scena del film “La strada” insieme al marito Ugo Trucca nei panni degli sposi di un matrimonio di campagna e Vincenzo Ceniti per lunghi anni direttore dell’Ept di Viterbo che ebbe un piccolo ruolo nel film “I vitelloni”.
Questo ricco programma è stato reso possibile dalle collaborazioni con il comune di Bagnoregio, Casa Civita, Casa del vento e Juppiter, Civita cinema, Premio Centro, Consorzio Etruria international, Centro sviluppo Teverina e Muvis.
Museo Piero Taruffi
