Minsk – Questa mattina è stato prelevato da uomini mascherati Maxime Znak, componente del Consiglio di coordinamento dell’opposizione in Bielorussia.
L’avvocato si stava recando presso il suo ufficio per partecipare a una conferenza video, ma è riuscito a comunicare una sola parola, “maschere”, prima di venire prelevato. Znak è il penultimo membro del Consiglio di opposizione ancora in libertà in patria.
Ieri anche Maria Kolesnikova, esponente di spicco dell’opposizione russa, è stata arrestata. “Ci appelliamo alle autorità bielorusse affinché liberino lei e tutti gli altri prigionieri politici – ha scritto su Twitter ministero degli Esteri italiano -. È necessario avviare il dialogo con le opposizioni e rispettare le aspirazioni del popolo bielorusso”.
