Roma – Tragedia sfiorata sabato pomeriggio a Santa Marinella, sul litorale romano. Un bambino di 22 mesi è rimasto accidentalmente chiuso a chiave nell’auto dei genitori. Fuori la temperatura sfiorava i 30 gradi.
Per venti minuti il padre del piccolo avrebbe cercato di aprire la portiera senza riuscirci. Sempre più caldo e l’auto ancora bloccata.
Provvidenziale l’intervento di due carabinieri che sono riusciti a scongiurare il peggio: senza pensarci due volte a mani nude avrebbe fatto a pezzi il finestrino e sono riusciti a mettere in salvo il bambino, nonostante i vetri in frantumi che hanno riempito l’abitacolo.
Il papà, come riferisce sito “La Provincia di Civitavecchia”, avrebbe poi scritto una lettera di ringraziamento ai due carabinieri esaltando il loro coraggio: “Il salvataggio – scrive – è avvenuto solo grazie all’intervento di due Carabinieri i quali, senza pensarci troppo e a mani nude, hanno dapprima frantumato il finestrino e dopo, noncuranti del pericolo evidente causato dalle numerose schegge di vetro, si sono introdotti all’interno del veicolo traendo in salvo il bimbo fortemente provato dopo essere rimasto chiuso per oltre venti minuti ad una temperatura torrida”.
