Roma – Il Commissario europeo Paolo Gentiloni è intervenuto alla Commissione parlamentare di inchiesta sulla morte in Egitto di Giulio Regeni.
“Ferite come queste restano aperte per la famiglia, per una parte dell’opinione pubblica e per lo stato” ha sottolineato Gentiloni.
Il Commissario europeo ha ricordato che nel 2016 era necessario inviare all’Egitto un messaggio chiaro e netto, ma non poteva trattarsi di una decisione permanente poiché avrebbe danneggiato l’inchiesta e le relazioni tra i paesi.
Dopo il richiamo dell’ambasciatore italiano al Cairo, 17 mesi fa, l’Italia ha ripristinato la propria ambasciata. “Non va inteso come un pieno ripristino della pura normalità” ha chiarito Gentiloni.
