Roma – Concluso lo scrutinio per il referendum e le regionali, si è passati allo spoglio dei voti delle elezioni comunali. Ai seggi sono andati 958 comuni, tra cui 15 capoluoghi di provincia.
A Venezia, il centrodestra si riconferma al primo turno con il sindaco uscente Luigi Brugnaro, che raggiunge il 57 per cento dei consensi. A Mantova, vittoria per il centrosinistra di Mattia Palazzi, oltre il 70 per cento mentre lo sfidante si attesta al 22.
Testa a testa a Reggio Calabria tra il primo cittadino uscente Giuseppe Falcomatà, di centrosinistra, e il candidato del centrodestra Antonino Minicuci. Falcomatà è al 35,8 per cento mentre Minicuci è al 34,8.
A Trento il centrosinistra potrebbe vincere con Franco Ianeselli che è oltre il 54,47 per cento. Centrosinistra al 38,84 per cento anche ad Andria con la candidata Giovanna Bruno. Stessa situazione anche a Trani dove Amedeo Bottaro, centrisinistra, sfiora il 64,36 per cento.
Il centrodestra è avanti Lecco, dove Giuseppe Ciresa è a quota 48,8 per cento. Situazione opposta a Chieti dove il candidato Diego Ferrara di centrosinistra ha recuperato lo sfidante, arrivando al 30,92 per cento di preferenze.
A Bolzano c’è un testa a testa tra Renzo Caramaschi del centrosinistra e Roberto Zanin del centrodestra, entrambi dati al 33,3 per cento. Anche Matera sembra destinata al ballottaggio: qui Rocco Sassone del centrodestra è al 31,6 per cento, Domenico Bennardi del M5s al 26 e Giovanni Schiuma, del centrosinistra, al 18,6.
Ad Arezzo, invece, il centrodestra sfiora la vittoria al primo turno: Alessandro Ghinelli è in vantaggio con il 47,2 per cento. Così come a Macerata, dove Sandro Parcaroli raggiunge il 51,60 per cento. Anche a Crotone avanti il centrodestra con Antonio Manica al 45,36 per cento.
A Fermo netto vantaggio di Paolo Calcinaro con una lista civica, che si attesta al 71,66 per cento.
In Valle d’Aosta, unica regione a statuto speciale di questa tornata elettorale, la Lega è il primo partito con il 24% dei voti.
