Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Siamo riusciti a sapere alcune anticipazioni sulla programmazione oraria della ferrovia Roma-Viterbo, scolastica e lavorativa, in vigore da lunedì 14 settembre.
Il servizio urbano passa da 155 a 170 corse giornaliere, con partenze ogni 10 minuti nelle fasce di massima affluenza e 20 minuti nella fasce di morbida.
Nella relazione extraurbana, rispetto alla quale abbiamo concentrato la nostra azione, insieme al comitato pendolari e alcune amministrazioni comunali, le corse ferroviarie passano da 34 a 46 mentre quelle automobiliste sono 18.
Nella relazione Roma-Catalano abbiamo 14 corse Flaminio-Catalano, 4 Montebello-Catalano e 4 Flaminio-Sant’Oreste.
Invece nella relazione Catalano-Viterbo troviamo 14 treni Catalano-Viterbo, 4 Vignanello-Viterbo e 6 Bagnaia-Viterbo, una sorta di servizio locale.
Accolta dalla regione Lazio e dall’Atac l’istanza della presidente dell’Istituto Agrario di Bagnoregio Paola Adami di mantenere l’arrivo a Viterbo delle ore 7.11 e quella della sindaca di Sant’Oreste Valentina Pini di istituire una nuova corsa nella relazione Flaminio-Sant’Oreste nella fascia pre-serale/serale, entrambe sostenute dalla nostra associazione.
Ampiamente condivisibile, il ritorno dei diretti tra Viterbo e Roma, uno la mattina, in concomitanza con la prima partenza delle ore 4.50 circa, l’altro la sera, con l’ultima corsa dal capoluogo alle ore 20:15 circa. Nell’attesa dell’ufficialità, e di conoscere con esattezza la nuova offerta ferroviaria, esprimiamo fin da subito soddisfazione per il lavoro svolto dall’Azienda che, ancora una volta, mette al linea al centro della mobilità».
Associazione TrasportiAmo.
