Pozzallo – “Divieto di imbarco su Mare Jonio, i profili delle due persone non compatibili con l’attività dell’imbarcazione”.
Questa mattina l’organizzazione non governativa ‘Mediterranea saving humans’ con una nota ha comunicato che “Ieri sera, 24 settembre, la capitaneria di porto di Pozzallo ha comunicato il diniego all’imbarco a bordo della Mare jonio di due membri, paramedico soccorritore ed esperto di ricerca e soccorso in mare, del Rescue team di Mediterranea saving humans”.
Nella nota veniva aggiunto che “questo è solo l’ultimo atto di uno stillicidio di provvedimenti adottati da diverse autorità da quando, nel maggio scorso, la Mare Jonio ha ripreso la sua attività in mare dopo la forzata sospensione dovuta al lockdown”.
In merito alla vicenda interviene la guardia costiera. “Sulle notizie riportate da alcune testate sul ‘divieto di imbarco di personale sulla nave Mare Jonio’ – si legge nella nota della guardia costiera – si precisa che l’attività posta in essere dalla capitaneria di porto di Pozzallo rientra tra le quotidiane attività di verifica amministrativa svolte dall’autorità marittima nei confronti di tutte le unità navali che transitano nei porti nazionali”.
La nota specifica che “il provvedimento amministrativo in questione è un preavviso di rigetto dell’istanza presentata alla capitaneria di porto di Pozzallo da parte del comando di bordo del rimorchiatore Mare Jonio. Con tale istanza si chiedeva di regolarizzare l’imbarco di due persone, avvenuto di fatto nel corso dell’ultima navigazione dell’unità”.
“Il preavviso di rigetto della richiesta, quale atto dovuto – continua la nota – è basato sulla valutazione dei profili professionali delle due persone, non compatibili con la tipologia di attività cui è destinata l’unità navale (rimorchio, rimozione oli minerali e trasporto di carico)”.
La guardia costiera precisa anche che “già in precedenza un provvedimento amministrativo di diniego all’imbarco, da parte di altra autorità marittima nazionale, era intervenuto nei confronti degli stessi soggetti per la medesima unità navale”.
Nessun fermo amministrativo però per l’imbarcazione. “Il rimorchiatore Mare Jonio – chiarisce ancora la nota – non è stato sottoposto ad alcun fermo amministrativo da parte della capitaneria di porto e potrà lasciare il porto di Pozzallo in quanto il personale attualmente imbarcato rispetta le previste tabelle d’armamento”.
