Ancona – Due arresti, sei denunce e più di duemila persone identificate nel weekend dalla Polfer di Marche, Umbria e Abruzzo.
2.057 identificati, due persone arrestate, 6 denunciate a piede libero, 231 servizi di vigilanza nelle stazioni ferroviarie, 136 treni scortati, 40 pattuglie automontate. Questo il bilancio dell’attività del compartimento polizia ferroviaria per le Marche, l’Umbria e l’Abruzzo nella settimana appena trascorsa.
Nella stazione di Perugia, il personale del posto Polfer ha arrestato un romeno destinatario di un ordine di custodia cautelare in carcere emessa dal tribunale di Spoleto, per aver commesso reati a sfondo sessuale.
Nella stazione di Terni gli agenti della polizia ferroviaria hanno arrestato un nigeriano che, dopo aver rifiutato di fornire le proprie generalità, avrebbe aggredito i poliziotti per poi darsi alla fuga. Rintracciato immediatamente dopo grazie all’ausilio di una pattuglia dei carabinieri, è stato arrestato per i reati di resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale.
La polizia ferroviaria di Ancona, dopo una breve attività d’indagine, ha denunciato due giovani “writers” per aver imbrattato una vettura ferroviaria in sosta nella stazione di porto d’Ascoli.
La Polfer ha restituito alla legittima proprietaria, una cittadina cinese, una borsa dimenticata all’interno dei bagni di stazione nella quale c’erano circa 900 euro in contanti.
Denunciate in stato di libertà, inoltre, altre tre persone dal personale della polizia ferroviaria in servizio nelle stazioni di Ancona, Foligno e Perugia per reati che vanno dal rifiuto di generalità, lesioni e violazioni della normativa che regola la permanenza dei cittadini extracomunitari sul territorio nazionale.
