Viterbo – (g.f.) – “Per rinnovare la carta d’identità bisogna aspettare maggio 2021”. Lo ha spiegato, non senza un certo senso d’incredulità, Fabrizio Purchiaroni, consigliere comunale Forza Civica.
Otto mesi d’attesa. Si rischia una crisi d’identità. Il problema è serio, noto e si trascina da tempo. Ma ultimamente, anche per effetto del Covid, la situazione agli sportelli dell’anagrafe cittadini si è fatta ancora più complicata.
“Mi hanno comunicato – spiega Purchiaroni – che per avere un appuntamento per una carta d’identità occorre aspettare maggio 2021”.
L’esponente d’opposizione fa notare le evidenti difficoltà da parte dei cittadini e le mette in contrapposizione con la politica, ultimamente a palazzo dei Priori piuttosto litigiosa. Partiti in crisi, mentre i viterbesi sono in piena crisi di nervi.
Non c’è solo l’anagrafe, il verde o la pulizia della città.
“C’è chi ha fatto richiesta – incalza Purchiaroni – per il contributo affitto relativo all’anno 2019 e ancora non ha ricevuto una risposta”. Tra poco sarà finito anche il 2020, arriveranno prima contributi o carta d’identità?
