Palermo – Stava tornando a casa dopo una gita tra centauri quando si è schiantato con la moto. Francesco Bologna, studente Unitus di 21 anni, è morto in Sicilia.
L’incidente è avvenuto domenica 30 agosto a Palermo. Il ragazzo, in sella alla sua Yamaha 1000, stava percorrendo via Gibilrossa in direzione Belmonte Mezzagno quando, nei pressi di una curva, ha perso il controllo della moto ed è stato scaraventato sull’asfalto.
Francesco è morto sul colpo sotto gli occhi degli amici centauri, con i quali stava rincasando dopo una gita. Nato a Palermo ma residente a Termini Imerese, il 21enne studiava biotecnologie all’università della Tuscia. Su Instagram, condividendo una foto scattata da un laboratorio del Dibaf, scriveva: “Non il possesso della conoscenza, della verità irrefutabile, fa l’uomo di scienza, ma la ricerca critica, persistente e inquieta della verità”.
Sul luogo dell’incidente, oltre ai sanitari del 118, sono intervenuti gli agenti della polizia municipale per i rilievi e per accertare le cause dello schianto.
Dolore, sgomento e incredulità nel Palermitano e nella Tuscia per questa morte così improvvisa quanto prematura. Francesco, che tutti chiamavano semplicemente Ciccio, era molto conosciuto e ben voluto. “La tua strada non finisce qui”, scrive l’amico Pasquale sotto l’ultima foto postata dal 21enne su Instagram. Sempre in sella alla sua moto, è stata scattata poche ora prima dell’incidente.



