Washington – Ucciso da un proiettile della polizia a 18 anni.
A poche ore dalla notizia della morte di un uomo di colore a Rochester, l’afroamericano Deon Kay è stato ucciso a Washington da un agente della polizia che lo aveva fermato per in controllo nella notte. Il ragazzo è stato colpito da un proiettile ed è morto poco dopo in ospedale.
Secondo un comunicato delle autorità, il 18enne “aveva brandito un’arma da fuoco”. La vittima, come riporta il Washington Post, aveva compiuto 18 anni lo scorso mese e viveva con la madre a mezzo miglio da dove è avvenuta la tragedia. La polizia, dice il quotidiano, ha detto di aver risposto a una segnalazione su un uomo con una pistola e di aver trovato diverse persone dentro e intorno a un veicolo. A quel punto, hanno spiegato le forze dell’ordine, due di quelle persone sono scappate, uno di loro ha mostrato un’arma da fuoco e un ufficiale ha sparato in risposta colpendo Deon Kay al petto. Gli agenti hanno annunciato che renderanno pubblico il filmato della body camera.
L’episodio ha causato una forte protesta fuori da una stazione di polizia della capitale statunitense.
