Farnese – Riceviamo e pubblichiamo – La selva oscura dantesca. La selva impenetrabile ed intricata. La selva alchemica. La selva del re Ammone scomparso alla ricerca del suo bestiame. La selva esoterica degli iniziati. La selva rifugio, regno dei briganti, salvezza dei disperati, dei contrabbandieri, dei partigiani, di tutto un popolo vissuto alla macchia. La selva fortezza ferrigna e possente dei tanti villaggi che la cingono da millenni.
La selva fatica dei roggi e delle carbonaie ricavati spostando montagne di pietre. La selva penetrabile, al di là dei miti e dei racconti fatti a veglia. La selva riserva, sempre uguale e sempre diversa. La selva delle iperboli, regno con troppi re, troppe maestà. La selva dell’amore da scoprire piano piano. La selva coscienza, perché riesci sempre a trovare qualcosa che ti appartiene. La selva del Lamone.
Per celebrare il 25esimo anniversario dell’istituzione della riserva naturale regionale “Selva del Lamone” l’ente parco e il comune di Farnese, in collaborazione con l’associazione culturale Comunità narranti e il museo civico archeologico “ferrante Rittatore Vonwiller” presentano la passeggiata-racconto “La selva dei sentieri, la selva dei pensieri”. L’evento sarà condotto, fianco a fianco, dal sottoscritto e dal narratore di comunità Antonello Ricci. Guest star Caterina Pisu, archeologa direttrice del museo civico della cittadina maremmana.
Mentre io m’incaricherò di presentare al pubblico le straordinarie peculiarità naturalistiche e di antropizzazione storica, Ricci estrarrà dalla bisaccia dei suoi racconti l’archetipo della selva nella letteratura medievale e rinascimentale con omaggi a Dante e Boccaccio, Ariosto e Tasso. La passeggiata segna anche il 20° anniversario del format culturale ormai noto ai più come “passeggiata-racconto”: un’inedita esperienza narrativa itinerante la cui gestazione avvenne vent’anni fa proprio in questi luoghi, in collaborazione con il maestro Ireneo Melaragni. L’evento culminerà con l’arrivo allo spettacolare “anfiteatro” lavico denominato “Rosa crepante”. Alla partenza, il sindaco di Farnese Giuseppe Ciucci porgerà gli indirizzi di saluto.
L’appuntamento è per domenica 13 settembre alle 9 in piazza Umberto I a Farnese. La lunghezza dell’anello è di circa cinque chilometri. Durata complessiva tre ore. Partecipazione libera. Al termine verrà offerto a tutti i partecipanti un aperitivo “rustico”.
Si consigliano abbigliamento da trekking e acqua. Nel rispetto della normativa anti-Covid si raccomanda di portare la mascherina nonché di mantenere costantemente la dovuta “distanza sociale” evitando assembramenti. Info Point 0761-458159; Riserva 0761-458861 (int. 5-6) info@visitfarnese.it – lamone2005@libero.com.
Antonio G. Baragliu



