Vasanello – Riceviamo e pubblichiamo – I lavori alla struttura esterna delle scuole medie di Vasanello continueranno anche dopo la riapertura del 14 settembre, lo ha detto giovedì in consiglio comunale, su domanda avanzata dal nostro capogruppo, l’assessore ai Lavori pubblici Massimiliano Creta.
Cioè la stessa persona che il giorno dopo, in un comunicato stampa, sbandierava ai quattro venti che “dopo due anni di lavori finalmente le scuole medie sono terminate”. Come dimostrano le foto gli alunni vivranno con i disagi di un cantiere ancora aperto.
La maggioranza gioca con le parole e sfugge a qualsiasi confronto inclusivo e costruttivo, arroccandosi in scuse tecniche per nascondere scelte politiche.
Solo così possiamo spiegare la bocciatura alla nostra richiesta d’istituire una commissione consiliare temporanea di supporto all’azione amministrativa per lo svolgimento dell’anno scolastico.
Su un argomento delicato come quello delle scuole, con un primo caso di Covid 19 nel nostro paese e con la situazione d’incertezza che stiamo vivendo, credevamo che l’idea di unire le forze, mettendo a disposizione della cittadinanza le competenze specifiche di ogni consigliere all’interno di un nuovo contenitore istituzionale, fosse bene accetta. Collaborazione e condivisione nel totale rispetto del lavoro degli assessori competenti.
Invece il sindaco ha motivato la bocciatura alla nostra richiesta dicendo che la materia trattata dalla commissione non sarebbe stata in alcun modo competenza del comune, bensì del ministero, della regione e della dirigente scolastica.
Peccato che temi come la mancanza di una connessione efficace per il supporto alla didattica a distanza per gli alunni o i piani di risoluzione dalle criticità emerse dalla relazione del Ministero dell’istruzione sono esattamente competenze dell’amministrazione comunale.
Carenze che a Vasanello sono quanto mai marcate.
La motivazione vera del diniego alla nostra richiesta è quindi politica: la maggioranza non vuole avere un confronto istituzionale e sfugge alle domande più legittime.
In questo schema di gestione preferisce “accogliere eventuali e future richieste che dovessero pervenire dalla dirigenza o dalle famiglie”, come dichiarato dal sindaco Porri, ben consapevole di sbilanciare il confronto fuori da schemi istituzionali atti a garantire le stesse famiglie. Tutto ciò avallato da ogni membro dalla maggioranza.
Uno scappare da noi consiglieri di Vasanello che Vorrei, come quando, di fronte alla nostra richiesta di chiarimenti sui dati del Miur relativi alla carenza di certificazioni nelle scuole, ripresi e pubblicati da diversi giornali, il sindaco Porri non rispondeva e blaterava a sproposito di “giornalettismo” delle testate. Le stesse testate a cui si affretta a ricorrere con comunicati stampa quando invece vuole dare sfoggio di grande (ma presunta) efficienza amministrativa.
Un’amministrazione seria e capace non aspetta che arrivino le criticità, le previene. Soprattutto quando queste si sono già manifestate: nel periodo del lockdown tante famiglie hanno avuto enormi difficoltà per l’accesso alla rete. Ed il sindaco ancora oggi si permette di rispondere in consiglio comunale: “Se ce lo chiederanno, lo faremo!”
Gruppo consiliare Vasanello che Vorrei
“Scuole, a Vasanello si riparte il 14 settembre”

