Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Il libro scritto da don Alceste Grandori nel 1929 sulla vita di santa Rosa da Viterbo e illustrato dal pittore romano Giambattista Conti testimonia la venerazione e l’amore profondo che legava questo sacerdote viterbese alla santa patrona.
Lo stile letterario con cui è stato composto il volume ricalca il tono discorsivo del buon padre che narra ai nipotini una meravigliosa storia di santità. Infatti, la Gioventù femminile cattolica aveva chiesto a don Alceste un volume che presentasse Rosa come modello di santità per tutte le iscritte all’associazione.
Ma dalle pagine del libro traspare anche un profondo legame affettivo tra don Alceste e la città di Viterbo, per la quale spese tutta la sua vita, animandola con iniziative di ogni genere (da quelle tipografiche-editoriali a quelle sportive –ricreative), mettendo però sempre al primo posto la catechesi ai bambini e ai giovani.
Le più belle illustrazioni del libro di don Grandori su santa Rosa sono in mostra fino a domenica 6 settembre nel chiostro longobardo di Santa Maria Nuova, insieme a dodici disegni originali, mai esposti, di Giambattista Conti serviti per le illustrazioni del volume.
L’ingresso alla mostra è libero.
Don Mario Brizi
Parroco di Santa Maria Nuova Viterbo
