Mosca – Anche se non è ancora ufficiale, probabilmente lunedì 14 settembre Alexander Lukashenko andrà in visita diplomatica al Cremlino da Vladimir Putin.
Il residente russo era stato il primo leader europeo a congratularsi con il neo-eletto presidente bielorusso e aveva difeso la sua legittimità durante le proteste in piazza degli oppositori.
“La Russia si aspetta un gesto di apertura, che sia più compiacente in modo da scrivere insieme un percorso fino al totale assorbimento della Bielorussia nel paese” ha ipotizzatoAndrei Kolesnikov, del Carnegie Moscow Center.
Secondo alcuni analisti politici, tra cui Valery Solovei, Putin sarebbe interessato a espandere il controllo russo della Bielorussia, mentre non sarebbe interessato alle sorti personali di Lukashenko.
