Tasmania – I cetacei rimasti spiaggiati vicino la costa della Tasmania, in Australia, sarebbero ormai troppo stanchi per nuotare e riuscire a sopravvivere. Sopprimerli sembra ormai la soluzione meno dolorosa, ma anche la più tremenda.
“Purtroppo, per le balene più grandi, l’agonia potrebbe protrarsi per settimane prima che muoiano e si riempiano di vesciche al sole, quindi questa scelta è etica e umana” ha commentato a Reuters Mike Double, zoologo che guida l’Australian marine mammal center.
Erano oltre 470 in totale le balene rimaste spiaggiate nei giorni scorsi. 380 di loro sono già morte, alcune sono state liberate con successo.
