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Morto Uberto Bonucci, protagonista assoluto della Lago – Montefiascone

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Viterbo – Morto Uberto Bonucci, protagonista assoluto della Lago-Montefiascone.

Il mondo dell’automobilismo piange Uberto Bonucci, vincitore di 153 gare, tra le quali sette titoli nel Fia campionato europeo della montagna autostoriche e dieci titoli assoluti nel campionato italiano salita autostoriche.

Al volante della sua Osella Pa 9/90 Bmw ha scritto pagine stupende dell’automobilismo in Italia e all’estero.

Bonucci, nato a Castelnuovo Berardenga ma residente a Colle Val d’Elsa, aveva 68 anni, compiuti lo scorso 13 maggio. È  deceduto a causa di un male incurabile.

Tra i vari successi figurano ben quattro trionfi alla cronoscalata Lago – Montefiascone. Successi ottenuti nel 2011-2012-2013 e 2017.

A ricordare Uberto Bonucci è l’Automobile club Viterbo in un post su Facebook.

Ci ha lasciati un grande amico – si legge nel post –, un grande protagonista della Lago Montefiascone, un grande pilota, un grande uomo. Ciao Uberto continua a vincere trofei nel cielo. Rip“.

Il post dell’Automobile Club Viterbo ripercorre i grandi successi del pilota senese.

“Uberto Bandino Antonio Bonucci Ugurgeri della Berardenga – continua il post -: tanto importante il suo nome, tanto importanti i titoli vinti nella sua carriera di pilota. 153 vittorie assolute nelle gare disputate in Italia e all’estero, sette titoli nel Fia campionato europeo della montagna, dieci titoli assoluti nel campionato italiano salita autostoriche”.

Non lo vedremo più al volante della sua la sua Osella – conclude il post dell’Automobile club di Viterbo – con la quale aveva raggiunto il perfetto equilibrio tra auto e pilota e quando il semaforo segnava cinque secondi alla partenza chiudeva la visiera del casco pronto ad affrontare la strada e poi il via. Ci mancheranno i sui modi spicci con quel suo carattere che poteva sembrare brusco e forte ma allo stesso tempo aperto e buono, una persona di poche parole ma quando uscivano erano consigli e insegnamenti, dati dalla sua grande esperienza. Addio amico”.


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