Berlino – “Ieri ho potuto respirare da solo tutto il giorno”. A scriverlo il dissidente russo Alexei Navalny, vittima di un tentativo di avvelenamento nelle scorse settimane e da giorni ricoverato in un letto dell’ospedale Charité, a Berlino.
Per lui importanti miglioramenti, che hanno spinto anche i suoi medici a farlo respirare automaticamente e a farlo alzare dal letto per brevi periodi.
“Ciao, sono Navalny. Mi mancate. Non riesco ancora a fare quasi nulla, ma ieri ho potuto respirare da solo tutto il giorno. Non ho usato nessun aiuto esterno. L’ho apprezzato molto. E’ un processo sorprendente, sottovalutato da molti”. E’ il messaggio del dissidente, postato oggi su Instagram. Nella foto è ritratto nel suo letto all’ospedale tedesco circondato dai suoi familiari e da una infermiera.
