- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

I presidi della Tuscia: “Il 14 settembre non possiamo garantire l’apertura in sicurezza delle scuole”

Condividi la notizia:

Viterbo – Una vera e propria ribellione. La ribellione dei dirigenti scolastici della Tuscia che chiedono a gran voce al presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti di non aprire le scuole il 14 settembre. “Per garantire – come hanno scritto i dirigenti scolastici al governatore regionale – l’avvio in sicurezza della frequenza nel rispetto delle norme anti-Covid 19”.

La lettera, firmata da 26 dirigenti scolastici degli istituti comprensivi e superiori della provincia di Viterbo, è anche lo specchio di come le scuole della Tuscia inizieranno il nuovo anno scolastico. Una situazione drammatica. Quando, secondo i presidi che l’hanno sottoscritta, basterebbe differire l’apertura delle scuole di almeno una settimana, dieci giorni. Almeno dopo il referendum costituzionale del 20 e 21 settembre che, fra l’altro, vedrà coinvolti diversi istituti che verranno adibiti a seggi elettorali.


Viterbo - L'assemblea della Cisl con i dirigenti scolastici

Viterbo – L’assemblea della Cisl con i dirigenti scolastici


Qual è dunque la situazione delle scuole della Tuscia alla vigilia della riapertura del 14 settembre? La situazione è la seguente ed è stata messa nero su bianco, 8 punti in tutto, da 26 dirigenti scolastici che tra una settimana saranno chiamati a gestire migliaia tra studenti e familiari.

1. “Mancanza di locali adeguati per il dovuto distanziamento di studenti, docenti (la maggioranza degli Istituti scolastici di I e II ciclo della provincia di Viterbo ha visto iniziare i lavori di ‘edilizia leggera’ non più di una settimana fa)”;

2. “Mancanza di adeguati servizi igienici (ogni istituto non possiede servizi tali da ‘dedicare’ a utenze che non fanno parte integrante della scuola)”;

3. “Classi ultra pollaio con 30 studenti (a volte anche con alunni disagiati, per cui in classe è prevista la presenza di educatori e docenti di sostegno) che necessitano di aule super spaziose”;

4. “Mancanza di personale docente e Aat (a sei giorni dall’inizio delle lezioni ci sono Istituti in cui mancano 60 docenti; mancano collaboratori scolastici, mancano assistenti tecnici), tale da compromettere il funzionamento minimo delle strutture scolastiche e, soprattutto l’implementazione delle misure minime di sicurezza igienico-sanitaria delle stesse e da rendere problematica la gestione anche ordinaria delle procedure amministrativo-contabili, così pregnanti in concomitanza con l’emergenza”;

5. “Mancanza di banchi monoposto previsti dalle vigenti disposizioni per garantire il giusto distanziamento“;

6. “Richieste di attenzioni da parte di ‘lavoratori fragili’ per cui ancora si attendono indicazioni precise da attuare“;

7. “Mancanza di rete che supporti sufficientemente la Ddi“;

8. “Mancanza totale di confronto con le aziende di trasporto (ci sono Istituti di II ciclo che hanno la quasi totalità di studenti pendolari)”.

In sintesi, una situazione esplosiva che, come ha già detto l’altro giorno il reggente della Cisl Viterbo Vincenzo Alessandro, potrebbero trasformare le scuole della Tuscia in una vera e propria “bomba biologica”.


Viterbo - L'istituto superiore Leonardo Da Vinci

Viterbo – L’istituto superiore Leonardo Da Vinci


“L’alacrità – scrivono i presidi – la pazienza, l’attenzione, la collaborazione profuse durante i mesi estivi da parte di noi dirigenti scolastici nel decifrare, interpretare, applicare ordinanze, circolari, comunicazioni, disposizioni che si susseguivano contraddicendosi di volta in volta costringendoci a rivedere, anzi a stravolgere, costantemente il lavoro avviato non ci hanno mai abbandonato. Abbiamo acquistato mascherine, visiere, camici monouso, scelto igienizzanti, misurato locali, rivisto planimetrie, formulato ipotesi con i vari Rspp, preso contatti con gli enti locali, perorato la concessione di spazi aggiuntivi per consentire la giusta ripresa dell’anno scolastico”.


Scuola elementare

Viterbo – L’istituto comprensivo Fantappie


“A fronte, però, di tanto incessante impegno – sottolineano i dirigenti – non sempre e non tutti gli enti locali ha dato sollecito riscontro, adducendo motivazioni burocratico-amministrative o anche semplicemente economiche, nonostante le assegnazioni di cui alla fase 3 della Legge di rilancio. Nonostante sia indiscutibile la necessità di arginare il contagio e di contenere la diffusione del virus, sembra non ci sia affatto la giusta attenzione alle criticità in più sedi sollevate dai dirigenti scolastici e da tutti quegli operatori che vivono la scuola concretamente. La nostra è una visione oggettiva, reale della realtà scolastica, non contaminata da teoriche ipotesi operative, troppo spesso di difficile applicazione”.

La lettera dei dirigenti scolastici indirizzata a Nicola Zingaretti è stata spedita per conoscenza anche all’assessore regionale alla formazione, al direttore generale Usr Lazio, al dirigente Usr di Viterbo, al prefetto di Viterbo, al presidente della provincia di Viterbo e ai sindaci della Tuscia.

Daniele Camilli


 

La lettera dei dirigenti scolastici

 

Al Presidente della Regione Lazio

On. Nicola Zingaretti

p.c.

On. Claudio Di Berardino

Assessorato Lavoro e nuovi diritti, Formazione,

Scuola e diritto allo studio universitario,

Politiche per la ricostruzione

al Direttore Generale USR Lazio

Dott. Rocco Pinneri

Al Dirigente dell’USR-Lazio Ufficio X Ambito Territoriale di Viterbo

dott. Daniele Peroni

Al Prefetto di Viterbo

Dott. Giovanni Bruno

Al Presidente della Provincia di Viterbo

Pietro Nocchi

Ai Sindaci dei Comuni della Provincia di Viterbo

 

OGGETTO: differimento inizio lezioni a.s. 2020/21.

Gentilissimi,

la data del 14 settembre si sta approssimando e tutti gli attori della scuola sono attivamente impegnati affinché la tanto desiderata ripresa delle lezioni possa diventare realtà, dopo mesi di “frequenza” stravolta dalla pandemia COVID-19.

Ognuno di noi ha lavorato incessantemente, rinunciando anche al diritto alle ferie, affinché docenti, personale ATA, studenti,  famiglie, fornitori potessero riprendere la quotidianità in quell’Istituzione, che è il fondamento della società.

L’alacrità, la pazienza, l’attenzione, la collaborazione profuse durante i mesi estivi da parte di noi Dirigenti Scolastici nel decifrare, interpretare, applicare ordinanze, circolari, comunicazioni, disposizioni che si susseguivano contraddicendosi di volta in volta costringendoci a rivedere, anzi a stravolgere, costantemente il lavoro avviato non ci hanno mai abbandonato. Abbiamo acquistato mascherine, visiere, camici monouso, scelto igienizzanti, misurato locali, rivisto planimetrie, formulato ipotesi con i vari RSPP, preso contatti con gli Enti Locali, perorato la concessione di spazi aggiuntivi per consentire la giusta ripresa dell’anno scolastico.

A fronte, però, di tanto incessante impegno, non sempre e non tutti gli Enti Locali ha dato sollecito riscontro, adducendo motivazioni burocratico-amministrative o anche semplicemente economiche, nonostante le assegnazioni di cui alla fase 3 della Legge di rilancio.

Nonostante sia indiscutibile la necessità di arginare il contagio e di contenere la diffusione del virus, sembra non ci sia affatto la giusta attenzione alle criticità in più sedi sollevate dai Dirigenti scolastici e da tutti quegli operatori che vivono la scuola concretamente.

La nostra è una visione oggettiva, reale della realtà scolastica, non contaminata da teoriche ipotesi operative, troppo spesso di difficile applicazione.

Pertanto, a fronte della:

chiediamo

il differimento dell’apertura dell’anno scolastico,  per garantire l’avvio in sicurezza della frequenza nel  rispetto delle norme anti-COVID19.

Certi della Vostra sensibilità, comprensione, collaborazione

Viterbo 08.settembre 2020                                   

I dirigenti scolastici della Provincia di Viterbo

I.O. “F.lli Agosti” di Bagnoregio

Paola Adami

I.C. “Ridolfi” di Tuscania

Paola Adami

Comprensivo “P. Vanni” di Viterbo

Giuseppina Agostino

I.O. “Leonardo da Vinci “ di Acquapendente

Luciana Billi

I.C. di Grotte di Castro

Luciana Billi

Istituto I.I.S. “A. Meucci” di Ronciglione

Laura Bonelli

I.C. di Bassano Romano

Laura Bonelli

I.T.E. “P. Savi” di Viterbo

Paola Bugiotti

Istituto Omnicomprensivo di Orte

Re Gianfranco Cherubini

I.C. “XXV Aprile” di Civita Castellana

Simona Cicognola

ITT “Laonardo da Vinci” di Viterbo

Luca Damiani

Liceo Scientifico “P. Ruffini” di Viterbo

Luca Damiani

Liceo “Santa Rosa da Viterbo” di Viterbo

Alessandro Ernestini

I.C. “P. Ruffini” di Valentano

Rosaria Faina

I.C. “Canevari” di Viterbo

tefania Geremicca

I.C. “Nicolini” Capranica

Maria Luisa Iaquinta

I.C. “Luigi Fantappiè” di Viterbo

Valeria Monacelli

I.C. di Montalto di Castro

Paola Olimpieri

I.C. “Paolo III” di Canino

Paola Olimpieri

I.I.S. “Orioli” di Viterbo

Simonetta Pachella

I.I.S. “V. Cardarelli” di Tarquinia

Laura Piroli

I.C. “Ellera” di Viterbo

Claudia Prosperoni

I.C. “Pio Fedi” di Viterbo

Claudia Prosperoni

I.C. di “A. Scriattoli” di Vetralla

Deborah Puntel

Liceo Ginnasio “M Buratti” di Viterbo

Vittori Clara

I.C. “M. Virgili “ di Ronciglione

Stefania Zega


Condividi la notizia: