Viterbo – “Mi sono vergognato per il modo in cui è tenuta la splendida città in cui vivo, per questo ho deciso di pulire il marciapiedi davanti alla stazione di Porta Romana”. Alberto Saccarello è un ragazzo di 25 anni che abita a Viterbo. Qualche giorno fa ha preso sacchi neri, rastrello e secchio e si è messo a tirare via l’erba di fronte alla stazione dei treni. “Perché era proprio brutto da vedersi – ha spiegato Saccarello – e non mi va che le persone che mi vengono a trovare oppure i turisti che arrivano per visitare la città dei papi lo possano in qualche modo notare”.
Viterbo – Gennaro Castiello e Alberto Saccarello
Una scelta dettata da necessità e rispetto. Un’idea venuta in mente una domenica mattina “quando – racconta Saccarello – sono venuti a Viterbo alcuni miei amici. Erano le 8 e mezza e non c’erano le macchine parcheggiate. Mi sono girato è ho visto tutta quell’erba. Cosa su cui hanno buttato gli occhi anche i miei amici appena scesi dal treno”.
Una situazione, quella dell’erba alta, che ha caratterizzato la città dall’inizio del lockdown. E in alcuni, diversi, punti del tessuto urbano la caratterizza ancora. Tant’è vero che su Facebook è nato un gruppo, Viterbo Pulita, amministrato da Bruno Pagnanelli che ogni giorno, da alcune settimane a questa parte, monitora lo stato di salute dell’erba alta in tutta la città. Centro storico, periferie e territorio. Con un lavoro di documentazione, denuncia e comunicazione che sta dando buoni frutti.
Viterbo – Alberto Saccarello
Saccarello contatta infatti Pagnanelli per segnalargli il lavoro di pulizia che sta facendo. Subito dopo Pagnanelli fa un post su Viterbo Pulita e scatta la solidarietà, con persone che chiamano Saccarello per complimentarsi e offrire il proprio aiuto. Infatti qualcuno arriva e gli dà una mano. Tra questi c’è anche Gennaro Castiello, fisioterapista originario di Napoli, cresciuto a Parma e venuto qualche anno fa a Viterbo per studiare appunto fisioterapia.
Viterbo – Il televisore trovato da Alberto Saccarello davanti alla stazione di Porta Romana
“Per pulire – dice Saccarello – ho approfittato di 15 giorni di cassa integrazione”. “Cosa abbiamo trovato a pochi metri da una delle principali stazioni ferroviarie della provincia di Viterbo? Abbiamo trovato – risponde Alberto Saccarello – oltre all’erba alta, un televisore, materiale elettrico, bottiglie di vetro e plastica e alcune tavolette del cesso. Non ho ancora finito il lavoro. Appena posso torno e spero che qualcuno si unisca di nuovo”.
Daniele Camilli
Fotogallery: Il lavoro di pulizia di Alberto Saccarello


