Montefiascone – “Referendum, il taglio dei parlamentari ci mette in linea con gli altri Paesi europei”. La senatrice Alessandra Maiorino (M5s) ieri a Montefiascone per sostenere le ragioni del “sì” in vista della tornata referendaria in programma il 20 e il 21 settembre.
E proprio ieri il Movimento Cinque Stelle ha allestito un gazebo a piazzale Roma per informare la cittadinanza sulla proposta del referendum: il taglio dei parlamentari da 945 membri a 600.
La senatrice Alessandra Maiorino appena arrivata a piazzale Roma intorno alle 12,15 ha salutato i militanti del movimento tra cui la consigliera comunale di Montefiascone Rosita Cicoria e il consigliere comunale di Viterbo Massimo Erbetti.
“Nel Referendum si stanno utilizzando – ha spiegato la senatrice – degli argomenti strumentali per cercare di spaventare i cittadini e quindi convincerli a non fare una cosa che hanno sempre voluto, ossia rendere la politica più efficiente e più al servizio dei cittadini. Riducendo il numero dei parlamentari è esattamente quello che succederà”.
Alessandra Maiorino ha poi salutato e si è intrattenuta con le forze dell’ordine presenti a piazzale Roma, tra cui la polizia locale, i carabinieri della stazione di Montefiascone e gli agenti della questura di Viterbo.
“Attualmente l’assemblea dei parlamentari consta di 945 componenti – ha aggiunto Alessandra Maiorino – è veramente mastodontica. Nella proposta del referendum sarà ridotta a seicento, numero che era già stato indicato negli atti della costituente. Quindi non è un numero a caso. Un numero che torna se uno studia gli atti e gli altri tentativi di riforma precedenti. Un numero che si ripete e che non è casuale”.
“E contrariamente a quanto alcuni dicono in maniera fraudolenta – ha aggiunto Alessandra Maiorino – la riforma ci mette in linea con gli altri paesi europei. In questo modo l’Italia avrebbe un eletto ogni 100mila abitanti, la Germania ha un eletto ogni 116mila e la Francia uguale. Noi continuiamo ad eleggere direttamente sia la Camera che il Senato mentre gli altri Paesi non eleggono direttamente il Senato quindi è una differenza fondamentale”.
A piazzale Roma oltre al gazebo del Movimento cinque stelle, a pochi passi c’era quello della Lega a sostegno della campagna “Scuole aperte e porti chiusi”. Una piazza “ricca” di politica e di persone in questo secondo fine settimana di settembre, che non è passata inosservata agli occhi della senatrice.
“È la prima volta che vengo a Montefiascone – ha aggiunto Alessandra Maiorino – ma è molto bello. La piazza è viva e vivace. Tornerò prossimamente anche perché l’anno prossimo qui si andrà alle elezioni. Quindi non c’è dubbio, tornerò a Montefiascone”.
Infine la senatrice ha rivolto un messaggio ai cittadini in vista del referendum.
“L’invito che faccio – ha concluso Alessandra Maiorino – è quello di andare a votare e votare ‘sì’ perché questa è una riforma dei cittadini che non appartiene solo al Movimento cinque stelle ma è stata voluta da destra e da sinistra e non è di uno schieramento politico. È una riforma per l’Italia, per svecchiare e rinnovare la politica dopo tanti decenni in cui non si è fatto”.
La senatrice ha poi visitato le bellezze di Montefiascone, tra le quali la Rocca dei Papi.
Michele Mari





