Ferrara – Via le panchine dai parchi per combattere l’attività di spaccio di droga in città.
È questa la soluzione che ha decisola giunta di Ferrara per arginare il crescente problema dello spaccio di droga nelle aree pubbliche. Sono state finora circa 150 le panchine rimosse all’interno dell’operazione “Parchi sicuri”.
“Ognuno di noi si è spesso trovato davanti a nutriti assembramenti di spacciatori che bloccano passaggi e ciclabili – ha detto Alan Fabbri, sindaco di Ferrara -. Per questo, nelle ultime due settimane, abbiamo mappato gran parte delle panchine presenti in aeree a rischio, ormai bazar dello spaccio e avamposti della criminalità”.
“Lo avevo promesso: lotta dura a chi spaccia nei parchi, a chi bivacca e a chi pensa di fare da padrone nei parchi giochi – ha spiegato Nicola Lodi, vicesindaco di Ferrara -. È un’azione forte che ero certo avrebbe creato allarme ma non toglieremo tutte le panchine, solo quelle dedite allo spaccio perché nascoste e isolate, che verranno riposizionate vicino alle giostrine”.
Non sono mancate le critiche a questo provvedimento. “Ora c’è da sperare che gli spacciatori non si siedano per terra o sulle mura – ha ironizzato Paolo Calvano, segretario regionale del Pd -, perché in quel caso rischiamo che i parchi vengano arati o le mura demolite”.
