Palermo – Un ricco bottino a spese della pubblica amministrazione e della scuola. In un istituto di Palermo, sono stati rubati 17 monitor a schermo piatto, 8 tastiere, 2 mouse, uno stereo, 2 casse e vario materiale di cablaggio.
A finire in manette, dopo un inseguimento da parte dei carabinieri, due giovani del luogo: si tratta di un 21enne e di un 19enne, già sottoposto all’avviso orale. L’accusa per entrambi è di furto aggravato.
Secondo quanto ricostruito dai militari dell’arma, avvisati di quanto stava accadendo da un cittadino, i due si sarebbero intrufolati nella scuola Cesareo di via Paratore attraverso un passaggio nella recinzione. Dopo aver portato via gran parte del materiale a disposizione dell’istituto, avrebbero caricato il loro apecar tentando la fuga.
A fermarli, poco dopo, i carabinieri che nel cassone del mezzo hanno ritrovato il bottino: il 19enne è stato denunciato anche per la violazione della misura di prevenzione a cui era sottoposto e per guida senza patente. La refurtiva è stata riconsegnata all’istituto scolastico.
