Cronaca – Sale la tensione nell’isola greca di Lesbo dopo l’incendio del campo profughi di Moria.
Centinaia di richiedenti asilo stanno manifestando per chiedere una sistemazione dopo che le fiamme hanno distrutto il campo di Moria che li ospitava. Quella appena trascorsa, per i migranti, è stata la quarta notte senza un tetto.
La polizia greca ha usato gas lacrimogeni contro i manifestanti, che a loro volta stavano lanciando dei sassi contro gli agenti.
Nel frattempo le autorità greche hanno iniziato a installare centinaia di tende in un recinto vicino al porto dell’isola dove i richiedenti asilo dovranno essere trasferiti.
Prima che venisse completamente distrutto dalle fiamme, il campo profughi di Moria era il più grande della Grecia. Ospitava quasi 13mila richiedenti asilo, un numero quattro volte superiore alla sua capienza massima, in gran parte provenienti dal’Afghanistan. Già da prima dell’incendio, le condizioni igieniche del campo erano molto precarie.
