Formello – “Ci tengo ad essere qui anche se un po’ dolorante e un po’ febbricitante”. Esordisce così Matteo Salvini sul palco della manifestazione politico culturale Itaca 20.20, un viaggio tra le idee. Una tre giorni di incontri e confronti con esponenti della politica. Ieri la tappa con il leader della Lega era a Formello.
E proprio da lì, microfono in mano, Salvini di fronte alla fitta platea che lo ha accolto, ha ammesso di essere sotto cortisone.
A intervistarlo è Gennaro Sangiuliano, direttore Tg2 che ascolta in silenzio le parole di Salvini, mentre dalla sala si alza un leggero brusio.
“Innanzitutto grazie agli organizzatori che vale doppio perché io non ne posso più della vita a distanza, della politica a distanza, della scuola a distanza, dell’amore a distanza. Scusate il ritardo, perché io odio arrivare in ritardo. Ma oggi è una giornata non partita benissimo. Sono stato due ore attaccato al cortisone e quando mi sono alzato il medico mi ha detto: ‘Ovviamente lei adesso va a casa’. Io gli ho detto: “Sì, stia tranquillo. Passo prima ad Anguillara Sabazia. Poi da Formello e finisco a Terracina ma alla sera arrivo a casa. Ci tenevo troppo a essere qua, un po’ dolorante un po’ febbricitante, però è bello esserci…”.
Dopo il dibattito, Salvini si è prestato al pubblico per foto e selfie.
Questa mattina sui social, la smentita dello stesso leader: “Mai avuta febbre, fatto test sul Covid ieri mattina, negativo. Ho il torcicollo come milioni di italiani e ho preso il cortisone”.
