Viterbo – (s. c.) – Ha chiuso in bellezza con numerosi partecipanti, ieri domenica 20 settembre, l’ultima tappa del Cammino sulle vie dell’esilio di Santa Rosa da Vitorchiano a Viterbo.
Un po’ di pioggia, caduta subito dopo la partenza, non è riuscita a fermare la rievocazione di un fatto avvenuto 770 anni fa quando la Santa Patrona di Viterbo fu cacciata dalla sua città.
Ad accompagnare il gruppo la guida turistica, naturalistica e ambientale Anna Rita Properzi, insieme ai Cavalieri del Soccorso Città di Viterbo e ai volontari dell’Associazione culturale Take Off organizzatrice dell’evento.
Tutto è avvenuto nel pieno rispetto delle norme anti Covid-19.
Alla partenza anche il caloroso saluto del sindaco di Viterbo Giovanni Arena.
Il percorso si è snodato, dopo la visita alla casa di Santa Rosa e la partenza da Vitorchiano, costeggiando la linea ferroviaria ex Roma-Nord.
Alla stazione, il giovanissimo Matteo Jarno Santoni, autore del libro “ La ferrovia elettrica Roma Civita Castellana Viterbo”, appassionato di fotografia analogica e trasporti ferroviari e socio dal 2015 della Federazione Italiana Modellisti Ferroviari ed Amatori della Ferrovia (F.I.M.F.), ha raccontato un po’ di storia e qualche aneddoto sulla storica strada ferrata.
Il gruppo ha poi proseguito per strada Gramignana, strada Montecchio, strada Piscine, strada Costa Volpara, strada Romana, fino ad arrivare a Viterbo. Tempo di percorrenza circa 5 ore, per 15 chilometri circa.
Durante le soste, oltre alla guida turistica Properzi, sono intervenuti Massimo Mecarini, presidente del Sodalizio Facchini di Santa Rosa e Silvio Cappelli presidente dell’Associazione Take Off.
Entrambi hanno approfondito i diversi aspetti della tradizione e del culto di Santa Rosa, in particolare del trasporto della Macchina e dell’importanza dell’esilio dalla città di Viterbo.
La manifestazione è stata patrocinata dal Sodalizio Facchini di Santa Rosa, da Gramas – rete delle grandi macchine a spalla patrimonio immateriale Unesco, dalla provincia di Viterbo, dai comuni di Soriano nel Cimino, Viterbo, Vitorchiano, dai Cavalieri del Soccorso Città di Viterbo e dall’Associazione Gea – Gestione e educazione ambientale.
Media: Fotogallery – In Cammino sulle vie dell’esilio di Santa Rosa da Vitorchiano a Viterbo



