Viterbo – (b.b.) Un passo dopo l’altro per combattere la sclerosi multipla. Un passo dopo l’altro per sensibilizzare quante più persone alla conoscenza della malattia. E’ “Liberi di camminare” che oggi ha fatto tappa a Viterbo, nella cornice di piazza del Plebiscito, con le sue due splendide protagoniste, Maria Luisa “Marilù” Garatti e Mariella Faustinoni.
La loro impresa, promossa dall’Aism provinciale e dall’associazione via Francigena in Tuscia, è partita mercoledì scorso da Siena e, percorrendo 150 chilometri, è arrivata nella Città dei papi, settima tappa di un viaggio che si concluderà domenica 6 agosto a Roma.
Ad accompagnare la due pellegrine da Montefiascone a Viterbo, alcuni rappresentanti dell’ordine degli avvocati di Viterbo, tra cui il presidente Stefano Brenciaglia. Una presenza affatto casuale: Maria Luisa Garatti prima ancora di essere una pellegrina, è un avvocato di Brescia, che nel nel 2006 ha visto di colpo la sua vita cambiare quando ha scoperto di avere la sclerosi multipla. Lo sport l’ha aiutata tantissimo e dalla sua prima maratona a Brescia, nel marzo del 2016, non si è più fermata. Ora, che ha alle spalle dieci gare podistiche, tra cui la prestigiosa maratona di New York, è arrivata a Viterbo percorrendo la via Francigena.
“Non la conoscevo – ha detto Maria Luisa, una volta arrivata a piazza del Comune, accolta tra gli altri dal sindaco Giovanni Arena e dall’assessore ai servizi sociali Antonella Sberna – è una città meravigliosa. Così come l’accoglienza che ci è stata riservata. Grazie a questa iniziativa sto scoprendo dei territori che non ho mai visitato e riesco a portare nelle piazze e nelle strade la sclerosi multipla”.
“Camminando porto sulle mie gambe un messaggio ben preciso – ha proseguito – insieme siamo più forti. Insieme possiamo vincere questa battaglia, raccogliendo fondi per la ricerca”.
“Tornerò da turista vera” ha promesso.
Ad attendere l’arrivo di Marilù, anche il vicepresidente della sede provinciale Aism Vito Di Noto, il presidente della consulta del volontariato Sergio Insogna, il consigliere delegato ai rapporti con associazioni e società sportive Matteo Achilli, la leader di Viterbo 2020 Chiara Frontini e Gabriele Rosa, cardiologo e medico sportivo che da oltre quattro anni ormai la allena. “Senza di lui non ce l’avrei mai fatta – ha sottolineato Maria Luisa – Senza il suo sostegno, la sua forza e il suo entusiasmo non sarei qui ora”.
“Camminare – ha concluso il medico – è una disciplina trasversale che sta diventando sempre più centrale nella lotta alla sclerosi. Il movimento regala sollievo e benefici psicofisici alle persone che hanno questa malattia”.




