Viterbo – (g.f.) – “Viterbo, la città delle transenne”. Ad Alvaro Ricci (Pd), dopo avere visto le fioriere alle fermate della macchina di santa Rosa, il commento nasce spontaneo.
Le installazioni sono state circondate da transenne. “Come se non bastassero quelle che già ci sono, alcune eterne, come al Cunicchio o a piazzale Gramsci”. Per limitare zone, in attesa d’interventi che non partono mai.
“Queste composizioni – prosegue Ricci – costituiscono un pericolo evidentemente, se l’amministrazione ha deciso di transennarle.
Ma se era proprio necessario, almeno potevano essere circoscritte con strutture adeguate al contesto. Non c’è veramente limite al ridicolo. Io rimango esterrefatto”.
Senza entrare nel merito della scelta. “Chi ha avuto l’idea immagino che non pensasse di vederla circondata così.
Per chi viene in città, i turisti, non è di certo un bello spettacolo”.
